Come forse già saprete ho partecipato al Tech Field Day #7 come delegato lo scorso 11 e 12 agosto ad Austin, TX dove abbiamo visitato gli uffici di alcune aziende molto interessanti, come Solarwinds, dove abbiamo trascorso un paio d'ore con alcune persone di altissimo livello che hanno presentato le loro soluzioni di monitoraggio al pubblico del Tech Field Day.

Solarwinds è orientata alla fascia media del mercato e si pongono in un modo un po' diverso dal solito, fornendo una prova gratuita per ogni prodotto ed alcuni interessanti strumenti gratuiti permettendo a tutti di installarli e provarli, senza dover ricorrere ad un complesso processo di design ed implementazione solo per valutarli come, si dice, accada con altri prodotti di grandi nomi. Hanno anche una vibrante comunità di utenti finali chiamata Thwack dove le persone possono parlare dei loro problemi direttamente con i Project Manager ed Ingegneri mantenendo così un rapporto molto stretto con i loro utenti.

Solarwinds è nata circa 10/12 anni fa come società di monitoraggio di rete, rivolta soprattutto ai network engineer, ma si è poi evoluta con una visione a 360 gradi nnla gestione complete di infrastrutture IT con un ampio portafoglio di oltre 20 prodotti che sono stati in parte sviluppati in casa ed parte provenienti da una lunga fila di acquisizioni (di aziende come Hyper9, Tek-Tools, TriGeo) che sono state assorbite nel corso degli ultimi 2 / 3 anni.

Durante le dimostrazioni del Tech Field Day ci hanno mostrato un gruppo di loro prodotti di recente acquisizione iniziando con "Log & Event manager" (precedentemente conosciuto come TriGeo Security Information Manager) software per il monitoraggio e la gestione degli eventi di sicurezza e di operations, il prodotto è molto bello, ha caratteristiche interessanti, come la correlazione degli eventi in real-time, uns interfaccia utente non intimidatoria (il presentatore ha lanciato una frecciatina a Splunk dicendo che la loro barra di ricerca è bellissima se si sa cosa metterci dentro 🙂 ) e quello che dovrebbe essere un modello di pricing molto vantaggioso, inferiore a quello della concorrenza (anche se nessun prezzo è stato reso noto durante la presentazione).

Hyper9 è stato rinominato in Virtualization Manager, se seguite regolarmente l'ecosistema della virtualizzazione saprete già che Hyper9 era famosa per avere una delle migliori soluzioni di monitoraggio per la virtualizzazione del mercato ed infatti è molto facile da installare e ti dà un feedback immediato tramite dashboard pre-configurate. Ora, con l'acquisizione di Solarwinds Virtualization Manager verrà integrato con altri prodotti della stessa casa (il primo sarà Storage Manager) che vi darà la possibilità, ad esempio, di fare drill-down da problemi di latenza a livello vm giù fino al layout fisico dello storage, con conseguente velocizzazione della analisi della causa del problema.

Un'altra caratteristica interessante di Virtualization Manager è il calcolatore EC2 Cloud, questo ingegnoso strumento è in grado di calcolare quanto costerebbe l'esecuzione dell'infrastruttura virtuale attuale (o solo parte di essa) sul cloud EC2 di Amazon, c'è anche un calcolatore VM-to-Cloud gratuito (con meno feature) che puo' essere scaricato qui.

Synthetic End User Monitor è un altro strumento che mi ha impressionato, soprattutto per la sua facilità d'uso, si tratta di una applicazione di monitoraggio di applicazioni web che consente di monitorare transazioni multi-stack in un modo estremamente semplice (non richiede infatti nessun tipo di scripting) utilizzando un registratore di transazioni web che registra l'intera sessione in modo interattivo che puo' essere poi replicata dal software di monitoraggio in qualsiasi momento e su cui è possibile applicare dei valori di soglia per avvisare l'utente se una delle transazioni (o anche solo una parte di essa) devia dal suo comportamento normale. Questo è abbastanza impressionante, e anche se la demo non è stata impeccabile, lo strumento sembra solida e ben integrato con gli altri prodotti di monitoraggio Solarwinds.

Ultimo, ma sicuramente non meno importante, siamo riusciti a vedere Storage Manager (precedentemente noto come Tek-Tools storage Profiler) che, come suggerisce il nome, ha lo scopo di monitorare l'intera infrastruttura di storage fino ai minimi dettagli, il prodotto è già integrato con VMware vCenter in modo poter estrarne i dati ed avere una visione più VMware-oriented del vostro patrimonio di storage. Storage Manager utilizza SMI-S o le API native dello storage per comunicare con l'array di storage quindi la sua matrice di supporto è piuttosto estesa, anche se ho notato una integrazione più forte con i filer di NetApp, probabilmente a causa dell'utilizzo API native. Il prodotto può anche gestire gli switch Fibre Channel fornendo informazioni e monitoraggio anche per loro.

Riconosco che ho appena scalfito la superficie con questo articolo, in realtà sto' creando un piccolo laboratorio per provare in dettaglio questi strumenti e scriverne una recensione più approfondita che apparirà sul mio blog personale P2V It!, Ma nel frattempo è possibile vedere l'intera presentazione di Solarwinds al Tech Field Day qui sotto.

DISCLAIMER: Solarwinds è stato uno sponsor del Tech Field Day 7, e come tale è stato in parte responsabile del mio biglietto aereo e delle sistemazioni alberghiere. Inoltre, hanno fornito la prima colazione e l'uso dei loro impianti per le nostre sessioni. Solarwinds ha regalato a tutti i delegati una caricatura a fumetti personalizzata ed alcuni adesivi. Le opinioni espresse qui sono mie e non sono state influenzate in alcun modo da Solarwinds.